Regione Sicilia: Ordinanza n.1/Rif del 27 marzo 2020

Regione Sicilia: Nuove regole per il servizio rifiuti a fronte dell’Emergenza Covid-19

Il Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci ha emanato attraverso l’ordinanza n.1/Rif del 27 marzo 2020 nuove disposizioni per il Servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti con particolare attenzione verso quelle abitazioni in cui sono presenti:

  • Soggetti positivi al tampone o in quarantena obbligatoria (A)
  • Soggetti in quarantena con sorveglianza attiva (A1)
  • Soggetti non in quarantena (B).

Nei casi  A e A1 viene sospesa la raccolta differenziata, quindi tutti i rifiuti, indipendentemente dalla loro natura, sono considerati indifferenziati e pertanto raccolti e conferiti insieme. (art. 2, comma 4-A-B)


Tali rifiuti dovranno essere richiusi con almeno due sacchetti uno dentro l’altro (o in numero maggiore in dipendenza della loro resistenza meccanica) possibilmente utilizzando un contenitore a pedale. (art. 2, comma 4-C)

I sacchi devono essere chiusi adeguatamente utilizzando guanti monouso; devono essere mantenuti integri e pertanto non devono essere schiacciati o compressi; si deve evitare l’accesso di animali da compagnia ai locali dove sono presenti i sacchetti di rifiuti. (art. 2, comma 4-D)

Il rifiuto di tipo A è gestito separatamente dagli altri con le procedure operative di dettaglio che ciascun comune adotterà in funzione della specificità del proprio territorio e della propria organizzazione minimizzando i rischi di contaminazione. (art. 2, comma 4-E)

Per i rifiuti di tipo A1 il servizio continua ad essere curato dal comune tramite il gestore del servizio avvalendosi di personale appositamente addestrato. (art. 2, comma 5)

Per i rifiuti provenienti da utenze di tipo B sono mantenute le procedure di raccolta in vigore non interrompendo la raccolta differenziata.
Tuttavia a scopo cautelativo, fazzoletti, rotoli di carta, mascherine e guanti utilizzati devono essere smaltiti nei rifiuti indifferenziati. Inoltre devono essere utilizzati almeno due sacchetti uno dentro l’altro o in numero maggiore in dipendenza della resistenza meccanica dei sacchetti. Si raccomanda di chiudere adeguatamente i sacchetti, utilizzando guanti monousoo, senza schiacciarli con le mani utilizzando legacci o il nastro adesivo e di smaltirli come da procedure in vigore.

Le ASP, ove il servizio è gestito dai Comuni, devono comunicare agli stessi, i dati relativi alle utenze di tipo A strettamente necessari per consentire la raccolta con l’indicazione della durata della stessa. I Comuni trasmettono i dati necessari, relativi alle utenze di tipo A e A1, ai propri gestori. Tutte le comunicazioni devono garantire la tutela della privacy.

In tutte le altre abitazioni, ossia quelle in cui non ci sono contagiati restano in vigore le normali procedure di raccolta dei rifiuti, inclusa la raccolta differenziata laddove attiva.

Gli eventuali maggiori costi sostenuti dai Comuni per fronteggiare l’emergenza – precisa l’ordinanza – non comporteranno un aumento della Tari.

 

Leggi anche il Rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità per la gestione dei Rifiuti urbani a carattere nazionale

 

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