Sviluppo del PEF 2026-2029 secondo le regole imposte dall’autorità che prevedono il calcolo dei punti sottoelencati:
- Riclassificazione dei costi dell’annualità a-2 per aggiornamento PEF 2026-2029 mediante i tassi di inflazione 𝐼 2025=2% e 𝐼 2026=1,2%. Per gli anni 2027, 2028 e 2029, in sede di prima approvazione, si assume inflazione nulla.
- Verifica dei costi a-2 sulla base del procedimento indicato nel documento MTR-3 397/2025 scomputando i costi relativi a prepulizia, preselezione o pretrattamento degli imballaggi plastici.
- Eventuale valorizzazione del fattore di sharing dei proventi 𝑏a sulla base delle valutazioni compiute in merito al rispetto degli obiettivi di raccolta differenziata e al livello di efficacia delle attività di preparazione per il riutilizzo e il riciclo (art.3 allegato A alla deliberazione del 5 agosto 2025 397/2025/R/rif).
- Predisposizione del piano finanziario di riferimento introducendo, mediante valutazione oggettiva sulla base della documentazione a disposizione, i costi di efficientamento, la somma dei proventi dalla vendita di materiale ed energia e quelli dovuti ai ricavi derivanti dai corrispettivi riconosciuti dai sistemi collettivi di compliance scomputando i ricavi attribuibili alle attività di “prepulizia, preselezione o pretrattamento degli imballaggi plastici provenienti dalla raccolta differenziata” ivi incluse quelle di commercializzazione e valorizzazione delle frazioni differenziate dei rifiuti raccolti.
- Eventuale valorizzazione del coefficiente di potenziamento del servizio Ka comprensiva dell’eventuale verifica del coefficiente 𝐶𝑅𝐼𝑎 , volto a tener conto dei maggiori oneri conseguenti alla dinamica inflattiva verificatasi nel biennio 2022-2023 e non già intercettati nelle precedenti predisposizioni tariffarie.
- Verifica sulla necessità o meno dell’introduzione delle componenti di costo previsionale COnew e COI relative a oneri programmati sistematici e non sistematici connessi a potenziamenti del servizio.
- Verifica sulla necessità o meno dell’introduzione della componente di costo ANTa connessa agli oneri associati a specifiche finalità ovvero quegli oneri non sistematici, aggiuntivi rispetto a quelli desumibili dalle fonti contabili obbligatorie dell’anno (a-2)
- Valorizzazione del coefficiente di recupero della produttività.
- Verifica del rispetto del limite alla crescita annuale delle entrate tariffarie dell’annualità a rispetto all’annualità a-1 (art.4 allegato A alla deliberazione del 5 agosto 2025 397/2025/R/rif).
- Determinazione delle componenti a conguaglio determinate secondo MTR-3 (art.18 allegato A alla deliberazione del 5 agosto 2025 397/2025/R/rif) tramite calcolo e verifica delle componenti a conguaglio applicate per le annualità precedenti.
- Nel caso di subentro di un nuovo gestore verifica e controllo sull’applicabilità o meno del valore di subentro.
- Relazione descrittiva procedure e valori applicati per la predisposizione dell’MTR-3 secondo lo schema tipo fornito dall’Autorità.
- Redazione della documentazione da inviare all’EGATO da parte del comune e/o in collaborazione con il Gestore.





