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MTR-3 2026–2029: il nuovo metodo tariffario rifiuti e il supporto di Sikuel agli enti locali

Con la delibera 397/2025/R/rif, ARERA ha approvato il Metodo Tariffario Rifiuti per il terzo periodo regolatorio (MTR-3), che disciplinerà la determinazione delle entrate tariffarie per il servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani nel quadriennio 2026–2029.
Un aggiornamento che non rappresenta solo la continuità del precedente MTR-2, ma un passo deciso verso una gestione più efficiente, trasparente e orientata alla qualità.

 

Cosa cambia con MTR-3

Il nuovo metodo consolida l’impianto introdotto nel ciclo regolatorio precedente, ma ne semplifica e potenzia la struttura.
L’obiettivo è duplice: rafforzare la sostenibilità economico-finanziaria dei servizi e premiare le gestioni più virtuose, capaci di migliorare la qualità e la trasparenza dei processi.

Tra gli elementi di maggiore rilievo:

  • Nuovo limite di crescita tariffaria, basato su tre soli fattori: inflazione (rpi), recupero di produttività (X) e un nuovo coefficiente K, che unifica gli obiettivi di miglioramento della qualità e le variazioni del perimetro gestionale.
  • Fattore di sharing flessibile (b), applicabile in un intervallo tra 0,2 e 0,9, che consente agli enti di trattenere una quota più alta dei ricavi derivanti dalla vendita di materiali o energia in funzione dei risultati di raccolta differenziata e riciclo.
  • Rafforzamento della regolazione degli impianti, con tariffe di accesso più chiare e obblighi di trasparenza definiti per ciascuna tipologia di impianto.
  • Nuove componenti di costo (ANT) per la gestione di rischi e imprevisti, come variazioni eccezionali nei costi di trattamento o nelle dinamiche inflattive.
  • Introduzione di un titolo dedicato ai costi efficienti della raccolta differenziata, che premia le gestioni capaci di coprire integralmente i propri costi operativi.

Il MTR-3 lavora inoltre in coordinamento con il nuovo TICSER (Delibera 396/2025/R/RIF), che definirà dal 2028 i criteri di articolazione tariffaria verso gli utenti.
In pratica, il MTR-3 stabilisce “quanto” si deve raccogliere, il TICSER definirà “come” distribuirlo tra le utenze.

 

TICSER: la nuova struttura tariffaria “a cinque componenti”

Con il TICSER, ARERA introduce una vera e propria “pentanomia” tariffaria, composta da cinque componenti che corrispondono alle principali fasi del servizio di gestione dei rifiuti urbani.
Un cambiamento di paradigma che punta a una maggiore trasparenza per cittadini e imprese e a un controllo più puntuale dell’efficienza gestionale da parte degli enti locali.

Le cinque componenti sono:

  • T(DEC) – Decoro urbano, relativa ai servizi di spazzamento, lavaggio e pulizia stradale, classificata come quota fissa.
  • T(ACS) – Accesso al servizio, che copre i costi per la messa a disposizione del servizio e dell’infrastruttura, anch’essa fissa.
  • T(RAC) – Raccolta e trasporto, legata alle attività di raccolta delle diverse frazioni di rifiuto, quota variabile.
  • T(REC) – Trattamento e recupero, relativa ai processi di valorizzazione dei materiali riciclabili e al recupero energetico.
  • T(SMAL) – Trattamento e smaltimento, connessa alle operazioni di smaltimento in discarica o in impianti senza recupero di energia.

Questa articolazione mira a premiare i comportamenti virtuosi, come la raccolta differenziata e il riciclo, rispetto a pratiche meno sostenibili come lo smaltimento in discarica.
Dal punto di vista operativo, i gestori dovranno adattare la contabilità gestionale per attribuire correttamente i costi alle cinque componenti, predisporre strumenti di rendicontazione trasparenti e collaborare con gli enti locali per l’integrazione del nuovo schema nei Piani Economico-Finanziari e nei PIAO.
L’adozione del TICSER, inoltre, rafforzerà la tracciabilità delle scelte tariffarie e la prevenzione dei rischi corruttivi, favorendo un sistema più equo e coerente con i principi di sostenibilità e circolarità.

 

L’impatto per enti e gestori: più rigore, ma anche più opportunità

Il nuovo quadro regolatorio chiama enti territoriali e gestori a una maggiore responsabilizzazione.
La semplificazione delle formule non si traduce in minori vincoli, ma in un modello più strategico, che richiede competenze tecniche e capacità di pianificazione economica.
Con il MTR-3, ogni scelta tariffaria dovrà essere motivata da obiettivi misurabili, collegati alla qualità del servizio, alla copertura dei costi e all’efficienza complessiva del sistema.

Allo stesso tempo, l’approccio premiale introdotto da ARERA apre nuovi spazi di ottimizzazione e sviluppo.
Le amministrazioni che sapranno individuare correttamente la propria base imponibile, aggiornare le banche dati e pianificare il proprio Piano Economico Finanziario (PEF) secondo i nuovi criteri, potranno non solo mantenere l’equilibrio economico, ma evitare di trasferire l’aumento dei costi sui cittadini.

Come Sikuel supporta gli enti nella transizione al MTR-3

Nel contesto del nuovo metodo tariffario, Sikuel affianca enti e gestori in tutte le fasi di analisi, pianificazione e attuazione, fornendo strumenti digitali e competenze specialistiche per garantire piena conformità con le direttive ARERA e una gestione più efficiente delle risorse.

Nello specifico, il Modulo Tariffe previsto nella nostra suite K-Tarip offre supporto in tre aree principali:

  1. Analisi della base imponibile TARI

Attraverso l’incrocio di dati catastali, urbanistici e tributari, identifichiamo le superfici non ancora correttamente assoggettate a TARI, stimando la capacità potenziale di incremento della base imponibile.
Un’operazione che, in un quadro normativo sempre più vincolante, rappresenta una leva strategica per la sostenibilità del servizio.

  1. Elaborazione del Piano Economico Finanziario (PEF)

Supportiamo gli enti nella corretta determinazione dei costi del servizio e nella redazione del PEF in linea con i requisiti dell’MTR-3, verificando l’ammissibilità delle spese, la coerenza dei dati e la corretta applicazione dei coefficienti di potenziamento, produttività e sharing.
Ogni fase è documentata e conforme agli schemi ARERA, per garantire trasparenza e tracciabilità.

  1. Simulazione e applicazione del TICSER

In vista dell’entrata in vigore del nuovo sistema tariffario nel 2028, accompagniamo i Comuni nell’analisi preventiva dell’impatto del TICSER, attraverso simulazioni di calcolo e valutazioni comparative con l’attuale modello DPR 158/99.
Questo consente di anticipare le dinamiche tariffarie, pianificare la comunicazione con i cittadini e preparare la revisione del regolamento comunale.

 

Insomma, attraverso la centralizzazione e la validazione dei dati, la generazione automatica dei piani e la tracciabilità dei processi, il Modulo Tariffe di K-Tarip consente a Comuni, Gestori e ETC di presidiare ogni fase in modo strutturato e conforme al MTR-3, integrando funzioni di simulazione tariffaria e di predisposizione della Relazione al Piano Tariffario. Per maggiori dettagli sul Modulo Tariffe e i vantaggi che ti offre, leggi il nostro approfondimento: INSERIRE LINK.

 

Dalla normativa all’efficienza: la visione di Sikuel

Il MTR-3 conferma la direzione intrapresa da ARERA: una regolazione sempre più orientata alla trasparenza, alla qualità e alla sostenibilità economica.
Per gli enti, il cambiamento non deve essere vissuto come un aggravio, ma come un’opportunità per riorganizzare e migliorare la gestione del servizio.

Con le nostre soluzioni, aiutiamo i Comuni a trasformare la complessità normativa in una leva di efficienza, equilibrio e innovazione: contattaci per saperne di più ai numeri 0932 667555 / 348 6185167, scrivici su commerciale@sikuel.it oppure compila il modulo per essere ricontattato.

 

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